Ultima modifica: 24 agosto 2018
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Rapporto di Autovalutazione e Piano di Miglioramento

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l processo di valutazione, definito dal SNV (Sistema Nazionale di Valutazione), inizia con l’autovalutazione.
Lo strumento che accompagna e documenta questo processo è il Rapporto di autovalutazione (RAV)

  • DPR n. 80/2013
  • Direttiva n.11/2014
  • CM n.47/2014

Il rapporto è composto da più dimensioni ed è aperto alle integrazioni delle scuole per cogliere la specificità di ogni realtà senza riduzioni o semplificazioni eccessive.
Fornisce una rappresentazione della scuola attraverso un’analisi del suo funzionamento e costituisce inoltre la base per individuare le priorità di sviluppo verso cui orientare il Piano di Miglioramento. 

E’ costituito da 49 indicatori, raggruppati in 15 aree, a loro volta raccolte in tre macroaree:

– Contesti e risorse

– Esiti

– Processi

La valutazione è finalizzata al miglioramento della qualità della offerta formativa e degli apprendimenti e sarà particolarmente indirizzata:

– alla riduzione della dispersione scolastica e dell’ insuccesso scolastico;

– alla riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti;

– al rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza;

– alla valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all’università e al lavoro.

CHE COS’E’ IL PIANO DI MIGLIORAMENTO

A partire dall’inizio dell’anno scolastico 2015/16 tutte le scuole sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV (Rapporto di Auto – Valutazione).

Il miglioramento è un percorso di pianificazione e sviluppo di azioni che prende le mosse dalle priorità indicate nel RAV. Tale processo non va considerato in modo statico, ma in termini dinamici in quanto si basa sul coinvolgimento di tutta la comunità scolastica e fa leva sulle modalità organizzative gestionali e didattiche messe in atto dalla scuola utilizzando tutti gli spazi di autonomia a disposizione.

La responsabilità della gestione del processo di miglioramento è affidata al Dirigente Scolastico (DS), che si avvarrà delle indicazioni del nucleo interno di valutazione costituito per la fase di autovalutazione (già denominato “unità di autovalutazione”) e per la compilazione del RAV, eventualmente integrato o modificato

Il DS e il nucleo di valutazione dovranno:

  • favorire e sostenere il coinvolgimento diretto di tutta la comunità scolastica, anche promuovendo momenti di incontro e di condivisione degli obiettivi e delle modalità operative dell’intero processo di miglioramento
  • valorizzare le risorse interne, individuando e responsabilizzando le competenze professionali più utili in relazione ai contenuti delle azioni previste nel PdM
  • incoraggiare la riflessione dell’intera comunità scolastica attraverso una progettazione delle azioni che introduca nuovi approcci al miglioramento scolastico, basati sulla condivisione di percorsi di innovazione
  • promuovere la conoscenza e la comunicazione anche pubblica del processo di miglioramento, prevenendo un approccio di chiusura autoreferenziale

Rapporto di Autovalutazione (RAV)

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