Ultima modifica: 31 luglio 2018

Pon FSE-FESR 2014-2020

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Cosa sono i Fondi Strutturali Europei?

I Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) sono i principali strumenti finanziari della politica regionale dell’Unione europea il cui scopo è quello di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale riducendo il divario fra le regioni più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo (art. 174 TFUE).
I Fondi SIE si inseriscono all’interno della politica di coesione, definita dal Trattato sull’Unione come obiettivo fondamentale del processo di integrazione economica europea. La politica di coesione fornisce il quadro di riferimento necessario alla realizzazione degli obiettivi della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell’Unione europea entro il 2020.
La politica di coesione si basa sul cofinanziamento nazionale o regionale. Si tratta di un sistema che induce gli Stati membri a mantenere il loro impegno di investimento e di crescita anche in periodi di recessione. Inoltre, gli interventi finanziari dell’Unione devono essere aggiuntivi rispetto alla ordinaria spesa pubblica degli Stati, secondo il principio dell’addizionalità sancito dai regolamenti europei.
Le risorse previste da questi fondi vengono distribuite secondo una programmazione settennale.

Al fine di rafforzare il sistema dell’istruzione e della formazione, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha già promosso la realizzazione di interventi finanziati dai Fondi Strutturali durante tre cicli di programmazione (1994-1999; 2000-2006 e 2007-2013).
Per il periodo di programmazione 2014-2020, il MIUR sarà responsabile dell’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola. Competenze e ambienti per l’apprendimento”, che prevede interventi di sviluppo delle competenze, finanziati dal FSE, ed interventi per il miglioramento degli ambienti e delle attrezzature per la didattica, finanziati dal FESR.


Progetti PON finanziati

  1. Inclusione sociale e lotta al disagio  – Asse I (FSE)

Il presente Avviso ha come obiettivo primario quello di riequilibrare e compensare situazioni di svantaggio socio-economico, in zone particolarmente disagiate, nelle aree a rischio e in quelle periferiche, intervenendo in modo mirato su gruppi di alunni con difficoltà e bisogni specifici e quindi esposti a maggiori rischi di abbandono, ma anche coinvolgendo altri soggetti del territorio: enti pubblici e locali, associazioni, fondazioni, professionisti. In particolare, gli enti locali responsabili di servizi, quali mense, trasporti, gestione degli immobili adibiti ad uso scolastico, possono facilitare la cooperazione, che può contribuire ad ampliare significativamente l’offerta formativa nelle istituzioni scolastiche soprattutto delle aree periferiche i cui alunni spesso non hanno molte opportunità per accedere a iniziative extracurriculari.
È pertanto strategico che le scuole si aprano oltre i tempi classici della didattica agli alunni e alle loro famiglie, per essere vissuti dai ragazzi e dal quartiere il pomeriggio, nei fine settimana, nei tempi di vacanza, diventando spazio di comunità in aree di particolare disagio abitativo e con elevato tasso di dispersione scolastica. Attraverso musica, arte e teatro, educazione ambientale e percorsi di legalità, ampliamento dei percorsi curriculari sarà possibile sviluppare competenze riconducibili al curricolo e azioni di rinforzo delle competenze di base per ampliare l’offerta formativa, anche utilizzando metodi di apprendimento innovativi

 “Insieme per l’innov@zione”
2017/2018

PON FSE– Codice Nazionale ”10.1.1A-FSEPON- CA-2017-67”

In riferimento all’Avviso prot. AOODGEFID/10862 del 16/09/2016, emanato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Plurifondo “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”, a titolarità del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, approvato da parte della Commissione Europea con Decisione C (2014) n. 9952 del 17/12/2014 e successive modifiche e integrazioni, si comunica che la valutazione dei progetti è stata conclusa e sono state pubblicate le graduatorie provvisorie e definitive.
Il MIUR, con la nota a nota Prot. n. AOODGEFID 28607 del 13/07/2017 di autorizzazione al finanziamento, ha autorizzato il nostro istituto ad attivare n. 1 intervento FSE:

Il progetto presentato da codesta istituzione scolastica,“Insieme per l’innov@zione”, collocato utilmente nella graduatoria approvata con provvedimento del Dirigente dell’Autorità di Gestione Prot. 29241 del 18 luglio 2017, è formalmente autorizzato.


2. Competenze di base

Con nota autorizzativa M.I.U.R. Prot. n. AOODGEFID/200 del 10 gennaio 2018, con oggetto:
Fondi Strutturali Europei –Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014 – 2020. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE).Obiettivo Specifico 10.2 – Miglioramento delle competenze chiave degli allievi, anche mediante il supporto dello sviluppo del le capacità di docenti, formatori e staff. Azione 10.2.1 Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia (linguaggi e multimedialità – espressione creativa espressività corporea); Azione 10.2.2. Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingue straniere, matematica, scienze, nuove tecnologie e nuovi linguaggi, ecc.). Avviso AOODGEFID\Prot. n. 1953 del 21/02/2017. Competenze di base – Autorizzazione progetti.

“Piccolo @ chi?”
2017/2018

PON FSE– Codice Nazionale 10.2.1 Azioni per la scuola dell’infanzia – CA- 2017-201


“Scuola capovolta”
2018/2019

PON FSE– Codice Nazionale 10.2.2 Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base CA- 2017-311


“Cittadini del mondo: creare, cooperare, educare”
2018/2019

PON FSE– Codice Nazionale 10.2.5A -Azioni volte allo sviluppo delle competenze trasversali con particolare attenzione a quelle volte alla diffusione della cultura d’impresa. CA-2018-26.

”Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”.


Competenze di base – Asse I (FSE)

L’avviso punta a rafforzare le competenze di base delle studentesse e degli studenti, allo scopo di compensare svantaggi culturali, economici e sociali di contesto, garantendo il riequilibrio territoriale, e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica.

Alle scuole è richiesto di proporre approcci innovativi che mettano al centro lo studente e i propri bisogni e valorizzino gli stili di apprendimento e lo spirito d’iniziativa per affrontare in maniera efficace e coinvolgente lo sviluppo delle competenze di base.

L’obiettivo è rafforzare le competenze di comunicazione in lingua madre e in lingua straniera, quelle logico-matematiche e le competenze di base in campo scientifico

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